L’emozione della medaglia d’oro

La World Cup di Pesaro è stata, per certi aspetti, l’inizio di una nuova avventura. Il debutto della squadra nazionale. L’esordio delle nuove Farfalle azzurre chiamate a entrare a far parte di un gruppo leggendario che, nel corso degli anni, ha riscosso successi in giro per il Mondo. La testimonianza sono le 138 medaglie vinte da questa squadra, fino ad ora. Un peso e una responsabilità non indifferenti, per le nuove arrivate chiamate subito a dimostrare in pedana tutto il loro talento. Consapevoli di avere gli occhi puntati addosso, accompagnate da quel pubblico appassionato e caloroso, al grido di: “Volate Farfalle”. Un boato che ha fatto tremare l’Adriatic Arena, rendendo ancora più magico e suggestivo il momento del loro ingresso. E poi, quelle due composizioni eseguite in modo impeccabile. Senza esitazioni. Con la grinta e l’eleganza che contraddistinguono – da sempre – le Farfalle tricolori. Due ori meritatissimi. Un primo passo di una nuova storia. E poi l’emozione – tanta – delle nuove ginnaste: Beatrice Tornatore, Agnese Duranti, Anna Basta e Martina Santandrea, sempre supportate dal Capitano Alessia Maurelli e dall’altra veterana Martina Centofanti. I loro sguardi, la loro gioia, l’emozione tutta è descritta in queste immagini. Attimi unici che segnano l’inizio della nuova storia di questa squadra.

Abbiamo raccolto le loro emozioni:

Martina Santandrea
“Salire sul podio è stata un’emozione incredibile! Vedi davanti a te tutti i tifosi impazziti e ho subito pensato che un anno fa ero io quella che urlava a squarciagola per tifare l’Italia e ora sono con questa squadra su questo podio è tutto un enorme sogno! Amo le mie compagne e le ringrazio tantissimo”.

Agnese Duranti
“L’emozione provata ieri su quel podio è davvero indescrivibile. In quel momento ho pensato che fosse un sogno: sentire l’intero palazzetto cantare l’Inno italiano! Tutti lì per sostenerci, solo per noi, per questa squadra non ha prezzo. Credo che un’emozione così forte, così bella e unica si vive poche volte nella vita. È stato davvero meraviglioso”.

Anna Basta
“Che dire? Salire sul podio, con questa squadra, è stata pura gioia e soddisfazione! Inizialmente neanche riuscivo a realizzarlo… Poi ho capito, ho capito che NOI, unite e concentrate verso un unico obiettivo, potevamo realizzare tutti i nostri sogni. Il legame che abbiamo, quel fuoco negli occhi, i nostri sguardi che si incrociano, quella voglia di fare e di riuscire nel tentativo, erano fortissimi! Salire su quel gradino mi ha fatto capire quanto questa squadra è e potrà essere ancora più forte”.

Beatrice Tornatore
“Salire sul podio è stata un’emozione fortissima anche perché non l’avevo mai vissuta prima in un contesto così importante. In quel momento non capivo se stesse accadendo realmente o se fosse solo un sogno. Ora riguardando le foto mi sembra di rivivere quel momento e ciò che mi trasmette è qualcosa di indescrivibile! Il calore del pubblico italiano ha reso l’atmosfera ancora più magica! Spero che questo sia solo l’inizio di un meraviglioso percorso con questa squadra”.

A proposito dell'autore

Founder

Nasce a Milano il 19 agosto 1976. Giornalista professionista, laureata in Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università degli Studi di Milano, ex ginnasta, poi tecnico e giudice, è autrice e conduttrice televisiva per Reteconomy e RepubblicaTv. Collabora con “La Gazzetta dello Sport”, "Eurosport" e la rivista federale “Il Ginnasta” e, all’Olimpiade di Londra, ha commentato la ginnastica per il canale SKY 3D. Con Emanuela Maccarani ha scritto il libro "Questa Squadra" edito da Baldini&Castoldi. Nel 2008 ha fondato ginnasticaritmicaitaliana.it.