Alla Stadthalle di Francoforte (Germania) si è da poco conclusa la finale del concorso generale individuale dei Campionati Mondiali di ginnastica ritmica, evento valevole per la terza giornata di competizione: il tutto in una gara ad alto tasso di emozioni, segnata da un entusiasmo alle stelle generato dal grandissimo pubblico presente sugli spalti dell’impianto tedesco, incluso quello italiano.
Una prova che ha visto Sofia Raffaeli protagonista di una prova impeccabile, dal primo all’ultimo esercizio: l’agente delle Fiamme Oro, quinta dopo le qualifiche e seguita da Amina Zaripova, ha chiuso la prova sui quattro attrezzi con il complessivo di 117.550 [28.250 alla palla, 30.250 alle clavette, 28.650 al nastro, 30.400 al cerchio], punteggio che le ha permesso di salire sul terzo gradino del podio e di portare all’Italia uno dei tre pass non-nominativi per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
A salire sul podio assieme alla fuoriclasse marchigiana cresciuta nella Ginnastica Fabriano, la tedesca Darja Varfolomeev (prima con 119.500), mentre la medaglia d’argento è andata alla bulgara Stiliana Nikolova che si è classificata seconda a 0.05 dall’Azzurra.

Buona prova anche per Tara Dragas, che ha concluso la finale in sedicesima posizione con il totale di 110.750 [27.100 al nastro, 26.250 al cerchio, 28.350 alla palla, 29.050 alle clavette].
L’atleta allenata dalla madre Spela all’A.S. Udinese e componente anch’essa delle Fiamme Oro – ammessa con il quindicesimo punteggio dopo la fase preliminare – ha portato a termine una prova quasi perfetta con tre esercizi molto buoni a nastro, palla e clavette; mentre al cerchio è incappata in una perdita nell’ultimo rischio che l’ha portata ad uscire dalla pedana assieme all’attrezzo.