Terza e conclusiva giornata di gare all’insegna delle grandi emozioni quella da poco andata in scena all’Unipol Forum di Milano, dove con le finali di specialità si è chiusa la tappa italiana delle World Cup di ginnastica ritmica.
Nelle finali individuali, Sofia Raffaeli e Tara Dragas tornano di nuovo sul podio di specialità, sostenute da un pubblico in visibilio che ha occupato tutti gli spalti del palazzetto.
Sofia, reduce dal secondo posto nel concorso generale, ha preso parte a tutte e quattro le finali di specialità, conquistando la medaglia d’oro nella finale col cerchio (conquistata col punteggio di 29.650) mentre con palla, clavette e nastro ha sfiorato il podio giungendo quarta.
A podio anche Tara, ieri terza nel programma completo, che ha ottenuto la medaglia d’argento alla palla (valutata con 28.600), mentre una perdita nei primi secondi dell’esercizio con le clavette non le ha permesso di andare oltre il 27.200, fermandosi al settimo posto.
Sul primo gradino del podio anche la tedesca Darja Varfolomeev, che dopo aver vinto il concorso generale si è messa al collo altre due medaglie d’oro nelle finali con palla e clavette, mentre il primo posto al nastro è andato alla bulgara Stiliana Nikolova.
Qualche errore nella finale con le cinque palle, invece, per la Squadra Nazionale Senior.
Sofia Sicignano, Gaia Pozzi, Chiara Badii, Sasha Mukhina e Bianca Vignozzi hanno concluso la loro unica partecipazione con una prova segnata da alcune perdite, a seguito delle quali non sono riuscite ad andare oltre il settimo posto dove hanno ottenuto 23.750.
A vincere le finali di specialità d’insieme la Spagna, prima con le cinque palle, mentre la finale con tre cerchi e quattro clavette è stata vinta dalla Cina.
La foto di copertina è di Simone Ferraro.