Alla Sports and Culture Arena di Varna (Bulgaria) è in corso il quarto e penultimo giorno di gare dei Campionati Europei di ginnastica ritmica, che questa mattina ha visto nel programma l’assegnazione dei titoli europei nel concorso generale individuale.
Una competizione che ha visto le migliori venti ginnaste della fase preliminare impegnate in una prova all’insegna delle novità: infatti, il punteggio dato dalla somma degli esercizi svolti nella prima metà di gara (cerchio/palla) ha determinato le dieci atlete che, successivamente, si sono contese le medaglie nel programma completo partecipando alla seconda e conclusiva parte con clavette e nastro.

In una gara ad alto tasso di emozione e tensione, l’Italia – impegnata con le due agenti delle Fiamme Oro Tara Dragas e Sofia Raffaeli – ha concluso guadagnando l’accesso tra le prime dieci.
La capitana dell’A.S. Udinese, seguita in questa trasferta dalla madre e tecnica Spela, ha portato a termine una prova molto regolare su tutti e quattro gli attrezzi che l’ha portata ad ottenere il settimo posto con il totale di 113.750 [28.550 al cerchio, 28.200 alla palla, 28.300 al nastro, 28.700 alle clavette], punteggio che le ha permesso di battere di pochissimi decimi l’allieva di Amina Zaripova, ottava con 113.150 [28.850 al cerchio, 27.000 alla palla, 28.500 alle clavette, 28.800 al nastro] e protagonista di una gara quasi perfetta, durante la quale ha commesso alcune piccole imprecisioni nell’esercizio con la palla.

A vincere la gara sui quattro attrezzi la tedesca Darja Varfolomeev che con il punteggio di 120.150 conquista il primo titolo continentale all-around della sua carriera, seguita dalla bulgara Stiliana Nikolova e dall’ucraina Taisiia Onofrichuk, seconda e terza con 118.750 e 117.150.

RISULTATI COMPLETI