Con le finali per attrezzo individuali e di squadra ha avuto la sua conclusione la terza e penultima tappa delle World Cup Series di ginnastica ritmica, disputata presso la Milli Gymnastika Arenasi di Baku (Azerbaigian).
Una giornata che ha visto anche la partecipazione delle Azzurre, impegnate in tutte le singole specialità.
Sofia Raffaeli – sesta nel concorso generale disputato tra venerdì e sabato – ha concluso le tre finali di specialità odierne aggiudicandosi due medaglie d’argento nelle prove con palla e nastro (ottenute con i rispettivi punteggi di 28.500 e 28.800), mentre al cerchio si è classificata quarta con 28.250.
In gara anche l’altra delle due Azzurre, Tara Dragas (tredicesima nel programma completo) che è stata invece impegnata nella final eight con le clavette, dove ha ottenuto il quinto posto con 27.100.
Le medaglie d’oro di specialità sono state vinte dalla tedesca Darja Varfolomeev che ha dominato le finali con palla, clavette e nastro, mentre il titolo al cerchio è andato all’ucraina Taisiia Onofrichuk.
Finali a Squadre: Azzurre 6° e 7° nelle prove di specialità
Anche le ginnaste della Squadra Nazionale Senior (giunte settime nel programma completo) sono state protagoniste delle due finali di specialità odierne.
Il sestetto composto da Chiara Badii, Sasha Mukhina, Gaia Pozzi, Serena Ottaviani, Sofia Sicignano e Bianca Vignozzi ha portato a termine un’esecuzione molto buona nella prova con le cinque palle (valutata 24.500) che le ha portate a ottenere la sesta piazza; mentre alcuni errori nell’esercizio con tre cerchi e quattro clavette hanno relegato le Azzurre al settimo posto di specialità dove non sono andate oltre il 23.850.
A vincere il titolo di specialità con le cinque palle la delegazione di Israele, mentre la Spagna si è aggiudicata il primo posto nel misto cerchi/clavette.