È stato un weekend di Pasqua all’insegna della ginnastica ritmica quello ormai alla conclusione imminente, che ha visto impegnata l’Italia al Grand Prix di Thiais (Francia) e al Torneo Internazionale “Sofia Cup”.
Grand Prix Thiais: oro e argento di specialità per Tara Dragas
Il Palais des Omnisports di Thiais – situato nelle vicinanze di Parigi – ha dato vita alla terza tappa del circuito di Grand Prix, andata in scena nelle giornate di sabato e domenica.
Presente come unica delle individualiste del team Italia Tara Dragas (A.S. Udinese/Fiamme Oro) che ha concluso il concorso generale appena fuori dal podio, classificandosi al quarto posto con il totale di 106.450 [28.500 al cerchio, 27.450 alla palla, 24.900 alle clavette, 25.600 al nastro] e l’accesso a tre finali di specialità dove ha ottenuto la medaglia d’oro al cerchio e l’argento alla palla, oltre a collocarsi in quarta piazza nella prova col nastro.
A vincere il concorso generale individuale la bielorussa Alina Harnasko, prima con 112.200, seguita dalla russa Mariia Borisova che ha ottenuto il secondo posto con 110.350 (entrambe in gara sotto bandiera neutrale dopo la riammissione delle atlete bielorusse e russe) mentre il bronzo è andato alla kazaka Akmaral Yerekesheva, terza con 106.900.
Nella gara a squadre, invece, il sestetto composto da Sofia Maffeis, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Alessia Rigato, Lorjen D’Ambrogio e Sofia Colombo ha concluso l’esordio ufficiale in dodicesima posizione, conseguendo un totale sulle due routine presentate di 39.150 [22.350 con le 5 palle e 16.800 nel misto 3 cerchi/4 clavette] e riuscendo a qualificarsi nella finale di specialità con le 5 palle, conclusa in settima piazza.
La gara è stata vinta dall’Ucraina, prima con 49.100, seguita dalla squadra ospitante della Francia e dal Kazakistan, che hanno ottenuto rispettivamente il secondo e terzo posto con 46.500 e 46.250.
Sofia Cup: secondo posto nella finale al cerchio per Flavia Cassano
Altro fronte internazionale è stata la Sofia Sports Hall di Sofia, dove si è disputato il Torneo “Sofia Cup” svolto a partire da venerdì.
La competizione – conclusa ieri con le finali per attrezzo – ha visto Flavia Cassano (Iris Giovinazzo) sul secondo gradino del podio nella finale col cerchio (valutata con 24.650), che l’ha vista andare a medaglia assieme alla bulgara Siyana Alekova e all’ucraina Sofiia Kulikova.
Molto bene anche le altre due azzurrine schierate nelle finali di specialità, con Elodie Margot Godioz (Ritmica Piemonte) quarta alla palla e quinta alle clavette, mentre Enrica Marletta (Gymnasium Ginnastica) ha chiuso col quinto punteggio al nastro.
La prova in terra bulgara è stata un’altra tappa importante per la preparazione agli Europei, durante i quali le Junior saranno impegnate nel concorso per nazioni individuale.
Ben quattro i gruppi schierati nella qualificazione che si è disputata tra venerdì e sabato: ad avere la meglio il duo composto da Cristina Flavia Marsano ed Elodie Margot Godioz, quinto con 92.650 [23.000 al cerchio, 24.000 alla palla, 25.150 alle clavette, 20.500 al nastro]; mentre i restanti due composti da Emma Carleschi/Beatrice Rossi ed Enrica Marletta/Ludovica Ajello (valutati con il complessivo di 88.150 e 86.950) non sono stati conteggiati per la classifica per team dal momento che veniva considerato il miglior risultato per paese, così come quello di Flavia Cassano e Veronica Zappaterreni che non ha concluso la gara a seguito di un’indisposizione occorsa alla giovane ginnasta marchigiana, rimasta in Italia.
A vincere il concorso per nazioni il team ospitante della Bulgaria (impegnata con Siyana Alekova e Aleksandra Petrova), prima con 104.200, seguita dalla Spagna (Monica De Juana, Naira Martinez) e dalla Turchia (Ada Kaplan, Selen Camci) che hanno conquistato il secondo e terzo posto con 95.250 e 93.400.
Niente medaglie, invece, per le individualiste Senior: Ginevra Bindi ha concluso il suo esordio nella massima categoria classificandosi in nona posizione col totale di 98.250 [25.000 al cerchio, 23.800 alla palla, 25.500 alle clavette, 23.950 al nastro] e conseguendo l’accesso alla final eight alle clavette, chiusa in ottava piazza, mentre Asia Fedele ha ottenuto il diciottesimo punteggio sui quattro attrezzi con il complessivo di 90.050 [23.850 al cerchio, 22.800 alla palla, 20.750 alle clavette, 22.650 al nastro].
Sul podio all-around il duo bulgaro composto da Anastasiya Kaleva e Yanitsa Dineva, prima e terza con 107.250 e 103.050, mentre il secondo posto è andato alla romena Andreea Verdes che ha conquistato l’argento con 103.600.