Con le finali di specialità individuali e d’insieme andate in scena quest’oggi, si è conclusa la prima tappa delle World Cup Series di ginnastica ritmica, disputata all’Armeec Arena di Sofia (Bulgaria).
Un finale di tappa che ha visto la presenza dell’Italia, a cominciare da una strepitosa Sofia Raffaeli: l’allieva di Amina Zaripova e agente delle Fiamme Oro – terza nel concorso generale individuale – ha concluso le quattro prove di specialità aggiudicandosi la medaglia d’argento nella finale con le clavette (ottenuta con 29.500) e due bronzi con cerchio e palla (valutati rispettivamente 29.600 e 28.550) mentre al nastro un errore sulla parte iniziale dell’esercizio non le ha permesso di riconfermarsi sul podio, dove ha ottenuto il settimo posto con 26.450.
A vincere le finali odierne l’ucraina Taisiia Onofrichuk (già oro nel concorso generale) che ha dominato le prove con cerchio, palla e nastro; mentre il titolo con le clavette è andato alla bulgara Eva Brezalieva.
In pedana quest’oggi anche Viola Sella che dopo essersi piazzata diciottesima nel concorso generale, è stata impegnata nella finale con la palla: la giovane ginnasta milanese – seguita dalla madre e tecnica Daniela Vergani – ha portato a termine una prova segnata da una buona esecuzione senza errori evidenti (valutata 26.650) che l’ha vista ottenere l’ottavo posto.
Un bel ritorno alle gare per l’aviere dell’Aeronautica Militare, alla seconda uscita internazionale dell’anno dopo uno stop a seguito di un infortunio.
Finali a Squadre: Azzurre d’argento nel misto cerchi/clavette
In gara anche la Squadra Nazionale Senior, ieri nona nel concorso generale e ammessa alla finale con tre cerchi e quattro clavette: Sofia Sicignano, Serena Ottaviani, Chiara Badii, Bianca Vignozzi e Sasha Mukhina hanno concluso la loro unica finale con un’esecuzione ben eseguita valutata con 25.500, un punteggio che ha permesso loro di salire sul secondo gradino del podio.
A vincere le due finali d’insieme la Cina e la Seconda Squadra Neutrale (comprendenti le atlete della Russia, al rientro alle gare dopo il periodo di squalifica), che hanno conquistato rispettivamente i titoli con le cinque palle e il misto con cerchi e clavette.