Dopo le emozioni della tappa italiana delle World Cup Series, si è disputato questo fine settimana alla BT Arena di Cluj-Napoca (Romania) il secondo e ultimo appuntamento con le World Challenge Cup di ginnastica ritmica.
Tre giorni di gara che hanno visto anche la presenza dell’Italia, impegnata nell’ultimo test prima della partenza per i Campionati del Mondo di Rio de Janeiro.
Gara individuale
Nel concorso generale individuale, Sofia Raffaeli e Tara Dragas sfiorano il podio: le due poliziotte delle Fiamme Oro, seguite a bordo pedana dalle tecniche Bilyana Dyankova e Spela Dragas, hanno ottenuto rispettivamente il quarto e quinto punteggio (114.850 per Sofia, 114.300 per Tara), mancando le medaglie nel concorso generale per una manciata di decimi.
Le due individualiste, entrate in tre finali di specialità (cerchio-palla-clavette per Tara, cerchio-palla-nastro per Sofia) hanno portato l’Italia a salire due volte sul podio, con Tara che si è aggiudicata l’argento alle clavette e il bronzo alla palla oltre al sesto posto col cerchio, mentre Sofia non è riuscita a salire sui podi di specialità piazzandosi quarta al cerchio, quinta al nastro ed ottava alla palla.
Sul podio all-around per la categoria individuale ritroviamo la tedesca Darja Varfolomeev, prima con 122.050, seguita dall’ucraina Taisiia Onofrichuk e dall’israeliana Meital Maayan Sumkin, seconda e terza con 120.150 e 115.300.

Gara a Squadre
Nella competizione d’insieme, la Squadra Nazionale Senior ha commesso qualche errore nel programma completo: Laura Paris, Giulia Segatori, Sofia Sicignano, Chiara Badii, Lorjen D’Ambrogio e Laura Golfarelli hanno portato a termine un esercizio ai nastri segnato da alcune perdite a seguito delle quali non sono andate oltre l’undicesimo posto nel concorso generale, valutato con il complessivo di 43.900.
Nonostante un inizio molto complesso, il sestetto seguito da Mariela Pashalieva e Valeria Carnali, è riuscito ad accedere alla final eight con due cerchi e tre palle, ottenendo la medaglia di bronzo.
A vincere il concorso generale a squadre la Spagna, prima classificata con 51.450, seguita dalla Polonia e da Israele, seconda e terza con 50.400 e 50.200.