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Home News Interviste Intervista ad Anna Bessonova
Intervista ad Anna Bessonova
Scritto da Ilaria Brugnotti   
Lo scorso 8 dicembre, in occasione del Gran Galà di Gallarate, abbiamo approfittato per rivolgere qualche domanda ad Anna Bessonova, che si è dimostrata affabile e disponibile. Archiviato il titolo di "Campione d'Italia" di Serie A1 con la Virtus, in una serata fredda d'inizio inverno, ecco cosa ci ha raccontato la ginnasta più amata dal pubblico italiano. Non ce ne voglia la Kanaeva: ma Bessy è unica!

- Quale medaglia ti manca di più?
Beh... ovviamente quella di Pechino, inutile negarlo. Ma, alla fine, mi sono accontentata del terzo gradino del podio. Certo, non è da buttar via una medaglia di bronzo! È andata così... Peccato perché ho lavorato anni per vincere il titolo olimpico! Comunque ci tengo a dire che la medaglia più bella è senza dubbio l'amore del pubblico nei miei confronti.

- Ricordiamo tutti il momento emozionante e il tuo pianto a Patrasso, nel 2007, quando ti sei resa conto di aver vinto il titolo mondiale?
È difficile da raccontare e da spiegare: mai provate così tante emozioni in un colpo solo. È stato un bel traguardo. Anche in quell'occasione mi ero preparata a lungo per c'entrare il mio obiettivo e ce l'ho fatta. Ho imparato che nella vita può succedere davvero di tutto e non bisogna mollare...

- Allora ci stai dicendo che, nonostante ci siano in giro diverse voci che annunciano il tuo ritiro, hai intenzione di continuare?
Per adesso è così! Non ho voglia di lasciare la ginnastica, perché dopo le Olimpiadi, ho capito che ho ancora qualcosa da dare a me stessa e al mio pubblico. Mi sento a posto e credo di poter fare ancora meglio. Insomma, per il momento, non ci penso proprio a smettere. Mi sento ancora forte!

- Ci stai dando una nuova speranza! È probabile, dunque, che ti ritroveremo l'anno prossimo, ancora qui, in Italia, a difendere i colori della Virtus?
In Italia non mi sento un'ospite. Sono sempre ben accolta. Mi sembra di essere a casa: Gallarate è per me come una seconda casa!

Ti aspettiamo Anna...










 
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