Yog 2018: l’Italia centra la qualifica e si aggiudica un posto per Buenos Aires

Il primo obiettivo importante della stagione è stato raggiunto: oggi a Mosca, l’Italia si è assicurata un posto, nella ginnastica ritmica, alle prossime Olimpiadi giovanili di Buenos Aires, grazie all’ottavo e al decimo posto delle nostre atlete Talisa Torretti (Ginnastica Fabriano) ed Eva Gherardi (Armonia d’Abruzzo). La regola della qualifica prevede che partecipi agli Yog, solo una ginnasta per nazione, fra le prime diciotto classificate. Il posto conquistato dall’Italia, non è nominale. Le classifiche riportate sotto non sono ufficiali.

Le dichiarazioni delle protagoniste

“Sono stra contenta – ci ha spiegato Julieta Cantaluppi, allenatrice di Talisa con la mamma Kristina Ghiurova, al termine della competizione – anche per le gare che dovremo affrontare da qui in avanti. Talisa ha eseguito un po’ timorosa il nastro, limitando i danni, senza perdere l’attrezzo, ma subito dopo ha eseguito bene il cerchio, premiato con un ottimo punteggio. Alla palla invece, ha avuto una défaillance su un rotolamento ed è andata un po’ in panico. Però non ha perso l’attrezzo; non male invece le clavette. Il nostro obiettivo era fare una bella figura. Tra l’altro Talisa, qualche giorno fa, ha avuto un po di febbre… Ma si è ripresa bene! Conosco da sempre Talisa, l’ho visto nascere – ha concluso Julieta e per me è stato un motivo d’orgoglio vederla in pedana, con la grande soddisfazione di aver agguantato la qualifica agli Yog”

Grande soddisfazione anche per Talisa Torretti, classe 2003 – come la compagna di squadra Eva – già vice Campionessa d’Europa, lo scorso anno, con la squadra nazionale junior, a Budapest.

“Sono molto contenta di questa gara – ha detto Talisa – soprattutto perché mi sono qualificata per gli Yog. Era il mio obiettivo. Ringrazio di questa opportunità le mie allenatrici e la Direttrice tecnica Emanuela Maccarani”.

“È stata una gara molto difficile – ha spiegato Germana Germani, allenatrice di Eva, alla fine della gara – anche perché Eva è alle prime esperienze in campo internazionale. Questo è un grande palazzetto, a Mosca, uno fra i templi della ginnastica e sono certa che uscirà da questa esperienza più consapevole dei propri mezzi e delle proprie possibilità. Ha bruciato le tappe in solo un anno e, all’inizio, è stata dura tranquillizzarla. Ha eseguito bene cerchio e clavette, qualche incertezza invece alla palla e al nastro. Sono comunque contenta perché è una ginnasta ancora giovane, soprattutto dal punto di vista dell’esperienza, perché credo che abbia davvero ampi margini di miglioramento. Essere nella top ten in mezzo a tutte queste ginnaste è un orgoglio e sono molto felice per il risultato dell’Italia. È stata una trasferta piacevole, abbiamo fatto gruppo, sostenendoci a vicenda. Questo non può che far bene a tutto il nostro movimento”.

“Oggi ho fatto la gara a Mosca, il palazzetto era molto grande e mi è piaciuto tantissimo – ha spiegato Eva – ho iniziato dalle clavette e sono andate molto bene poi ho fatto il nastro dove purtroppo ho perso un rischio ma il resto è andato tutto bene poi ho fatto il cerchio che è andato benissimo e per ultima la palla dove ho fatto due perdite all’inizio ma poi per fortuna ho fatto meglio. È stata un’esperienza bellissima e la prossima volta proverò a fare meglio. Ringrazio la mia allenatrice Germana e tutta la Federazione”.

Una competizione di altissimo livello che ha visto il trionfo, nella classifica generale, dov’è già stata esclusa la seconda atleta per nazione, della russa Anastasiia Sergeeva, seguita dall’ucraina Khrystyna Pohranychn. Terza la bielorussa Anna  Kamenschikova. Talisa Torretti è sesta.

Questa la classifica delle prime 18 nazioni che hanno staccato il lasciapassare per gli YOG.

Classifica qualifica YOG 2018

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