Una prima metà stagione ricca di medaglie, quella che contraddistingue la Squadra Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, guidata dal CT più titolato d’Italia Emanuela Maccarani, che dopo aver fatto incetta di medaglie al Grand Prix di Thiais e nelle due tappe di Coppa del Mondo di Pesaro e Baku – per un totale di quattro ori e quattro argenti – si riconferma una delle squadre più forti dello scenario internazionale e vince la prima tappa del circuito World Challenge a Portimão, in Portogallo, battendo la rivale di sempre: la Russia.

Innarrestabili. Le Farfalle Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Beatrice Tornatore, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Anna Basta, dopo aver portato a termine due prove con un alto coefficiente di difficoltà, ottengono la medaglia d’oro nel concorso generale con p. 35.550, somma di uno straordinario 18.650 nell’esercizio con i 5 cerchi e di un 16.900 nell’esercizio misto con 3 palle e due funi (sfortunatamente c’è stata una perdita su uno scambio). Medaglia d’argento (p. 35.050) per la squadra russa guidata da Madame Irina Viner Usmanova, che sta vivendo i primi mesi della stagione agonistica  con qualche alto e basso, dimostrando di non aver ancora raggiunto la piena sicurezza esecutiva alla quale ci ha abituato in passato. Terzo posto, a più di quattro punti di distacco dalla seconda (p. 30.900) per la squadra degli Stati Uniti d’America.

Domani le finali. Concluso il concorso generale, nella giornata di domani si riparte da zero. La Squadra Azzurra sarà, infatti, impegnata nelle due finali di specialità in programma presso la Portimão Arena. Non ci resta che incrociare le dita e fare il tifo per loro, esclamando tutti insieme: #VolateFarfalle

 

A proposito dell'autore

Head of Marketing & Contributor

Nasce a Milano il 03 settembre 1989, è laureato in Comunicazione e Media all'Università IULM di Milano, ex ballerino classico e profondo appassionato di ginnastica ritmica. Dal 2011 lavora nell'ambito della produzione televisiva, attualmente in Discovery Networks Italia. Parallelamente, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, insegna "Branded Entertainment" e collabora alle attività di ricerca e didattica all'interno della cattedra di "Storia dei Media".