World Cup Pesaro: Farfalle due ori nelle finali. Bronzo storico per Agiurgiuculese

Ancora vincenti. Anzi doppiamente vincenti e tutte d’oro. In entrambe le finali di specialità. Le Farfalle azzurre (Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Beatrice Tornatore, Agnese duranti, Anna Basta e Martina Santandrea), con la grazia e l’eccezionale bravura che le caratterizza, si sono contraddistinte nuovamente davanti al pubblico della World Cup di Pesaro, vincendo una medaglia d’oro ai 5 cerchi e una medaglia d’oro alle 3 palle e 2 funi.

Finali a squadre. Le esecuzioni messe in campo dalla formazione azzurra allenata da Emanuela Maccarani, hanno messo in luce un’ottima preparazione dell’intera squadra, nonostante la Coppa del Mondo di Pesaro fosse, per le Azzurre, la prima uscita ufficiale, con una formazione per quarto sesti rinnovata (della squadra di Rio 2016 hanno deciso di proseguire solo Alessia Maurelli e Martina Centofanti).

“Per essere a inizio stagione – ha commentato il CT Emanuela Maccarani – sono pienamente soddisfatta della preparazione della squadra, perché non era di certo facile scendere in pedana in Italia con il bagaglio dei risultati ottenuti dalle vecchie formazioni del passato, da voler onorare oltre che da voler riconfermare. E queste due medaglie d’oro di oggi (oltre a quella d’argento di ieri) sono la prima conferma del valore di questa nuova squadra. Il 2017 è un anno importante per noi che culminerà con i Campionati del Mondo che si terranno qui in Italia” (ndr a Pesaro dal 30 agosto al 3 settembre).

Nella finale ai 5 cerchi l’Italia vince l’oro con p. 18.700, davanti alla Bulgaria (p. 18.150). Medaglia di bronzo alla Cina (p. 17.900).  Nella finale a 3 palle e 2 funi, l’Italia vince la medaglia d’oro con p. 18.700, davanti alla Russia (argento – p. 18.100) e l’Ucraina (bronzo – p. 17.700).

Finali individuali: Che talento Agiurgiuculese. Bronzo al Nastro. Dopo aver battuto ogni record italiano ed europeo lo scorso anno in occasione dei Campionati Europei Juniores (due argenti e due bronzi), l’azzurra Alexandra Agiurgiuculese non si ferma qui. Da poco diventata senior, ottiene un nuovo record italiano, vincendo la medaglia di bronzo nella finale al nastro della World Cup con p. 16.800. Mai nessuna italiana era riuscita in tale impresa nella specialità individuale. Davanti a lei, solo le inarrivabili russe Dina Averina (oro con p. 17.100) e Alexandra Soldatova (argento con p. 17.050).

Nella finale alla palla, sulle note di “Halleluja” di Leonard Cohen ma interpretata da Susan Boyle, Alexandra sfiora, invece, il podio con p. 17.400 e si posiziona alle spalle della ginnasta russa Dina Averina (oro con p. 18.350), l’altra russa Alexandra Soldatova (con p. 17.900) e la bielorussa Halkina Katsiaryna (bronzo con p. 17.850).

Anche le altre due finali al cerchio e clavette parlano solo russo. Al cerchio vince Alexandra Soldatova (p. 18.050) e alle clavette Dina Averina (p. 19.100).

Alexandra agiurgiuculese

Alexandra Agiurgiuculese al nastro

Con le finali di specialità termina la nona edizione della World Cup di Pesaro, ora i riflettori sono già puntati sulle prossime tappe del circuito: la prima a Tashkent in Uzbekistan (dal 21 al 23 aprile) e la seconda a Baku in Azerbaijan (dal 28 al 30 aprile), quest’ultima vedrà nuovamente protagoniste le Azzurre.

A proposito dell'autore

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Nasce a Milano il 03 settembre 1989, è laureato in Comunicazione e Media all'Università IULM di Milano, ex ballerino classico e profondo appassionato di ginnastica ritmica. Dal 2011 lavora nell'ambito della produzione televisiva, attualmente in Discovery Networks Italia. Parallelamente, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, insegna "Branded Entertainment" e collabora alle attività di ricerca e didattica all'interno della cattedra di "Storia dei Media".