È una delle promesse della ginnastica ritmica, fra le più “cliccate” del web. Alexandra Agiurgiuculese, 16 anni da poco compiuti, è nata a Iasi, in Romania. Ha raggiunto i genitori in Italia, nel 2011, e da allora si allena a Udine, nella struttura polifunzionale dell’Udinese, sotto l’occhio attento di Spela Dragas. “Un talento raro, ne nasce una su un milione”, dice la sua allenatrice. Una ginnasta dalla spiccata personalità che “preferisce alla pulizia del movimento, il rischio e la difficoltà degli elementi“.

Lo scorso anno, a Holon, in occasione dei Campionati d’Europa juniores, è riuscita nella storica impresa di conquistare ben quattro medaglie per l’Italia. Il bronzo, nel concorso per “Team”, con la compagna Milena Baldassarri, un bronzo nella finale alla fune e due argenti a palla e clavette. Mai nessuna atleta azzurra aveva vinto tanto. E ora, per Alexandra si aprono le porte della categoria senior. Da domani, infatti, sarà fra le protagoniste del Grand Prix di Mosca, una competizione importante perché apre, di fatto, la stagione agonistica della ginnastica ritmica internazionale. “Abbiamo rinnovato il programma sui quattro attrezzi – ha spiegato Spela Dragas che a Udine si avvale della collaborazione di Magda Pigano e della coreografa Sonya Belon Manukyan – anche per rispondere alle nuove esigenze del nuovo codice dei punteggi”. Quattro composizioni (cerchio, palla, clavette e nastro) studiate su quattro differenti temi musicali. “Perché una vera ginnasta deve saper interpretare stili differenti”. Nel video, la storia, i sogni, le emozioni di Alexandra perché, come dice lei: “Alexandra più ginnastica ritmica, uguale amore e passione”.

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